Il publisher Good Shepherd Entertainment (Dicefolk, Monster Train) e lo sviluppatore Violet Saint hanno annunciato oggi che Moroi, un’avventura hack-and-slash dark fantasy ispirata al folklore rumeno, all’heavy metal e al surrealismo lynchiano, sarà ufficialmente disponibile su PC via Steam a partire dal 30 aprile.
Immergiti nel folle mondo di Moroi con il nuovo trailer di annuncio della data di uscita:
Un incubo di metallo e sangue
Intrappolato all’interno della Cosmic Engine, un’orrenda macchina fatta di corridoi infiniti, ingranaggi arrugginiti e carne in decomposizione, il tuo passato è un vuoto. Il tuo nome, i tuoi peccati, la tua storia: tutto è svanito dalla memoria. Per sopravvivere, dovrai farti strada tra gli abitanti grotteschi di questo regno di tormento, dove l’umorismo nero è l’unica luce nel buio opprimente della grimdark fantasy.
Violenza e follia come uniche risorse
In Moroi, la violenza è una valuta. Legioni di maghi, guardie dorate e dannati maledetti marciano al ritmo di un incubo, e tu sei intrappolato nella loro sinfonia. Difenditi con armi fuori dal comune, come i denti affilati di un’anatra senziente, oppure scaglia proiettili aggiuntivi grazie al potere della luna. Ad ogni angolo ti attende qualcosa di nuovo… e di spaventoso.
Enigmi perversi e scelte brutali
Oltre ai combattimenti brutali, la Cosmic Engine ti metterà di fronte a enigmi contorti che richiedono più della semplice astuzia. Potresti dover bere sangue per aprire una porta, indurre il vomito per rivelare un passaggio segreto o scavare nelle viscere di un’anima perduta per avanzare. Ogni soluzione comporta un sacrificio, ogni risposta lascia una ferita.
Interagisci con i bizzarri e dannati abitanti di questo mondo, scoprendo la crudele realtà che lo governa e cercando momenti fugaci di ironia nel caos.
Il tuo destino è nelle tue mani
Fuggire è l’unica speranza, l’unica via per svelare le oscure verità che ti legano a questo luogo. Ma attenzione: le scelte che farai plasmeranno il tuo percorso verso uno dei molteplici finali, con un destino che potrebbe rivelarsi ancora più terrificante della Cosmic Engine stessa.